Monday, January 02, 2006

ci siamo spostati

le due teste il nulla e tutto quello che ne consegue ha trovato una nuova casa.
Do un ultima occhiata a questi muri e alle scritte alle pareti.
ripenso al tempo passato e hop parto per una nuova avventura che nasce con un nuovo anno.
Anche l'immagine è cambiata nel blog: si passa da un grande teatro un po spettrale e dai colri decisi ad un faccia di un uomo che guarda il bambino e di un bambino che guarda un uomo in mezzo le due teste.
non so perchè è così interpretando a posteriori ... è un po come se sapessi di dover crescere e che il mio futuro sta nel recuperare appieno l'entusiasmo del me stesso bambino
B

mail

cancellato

calendari

Per la mia scrivania in ufficio ho scelto un bellissimo calendario a forma piramidale :

1 è un ottimo cappello pensatore lo metto in testa e sfoglio le pagina che cercare di dare aria al cervello

2 la forma piramidale potrebbe aiutarmi nel momenti in cui avessi voglia di aproffondire le proprietà magica della piramide ( anche se ho visto su discovery channel che la mela sotto la piramide marcisce prima di quella fuori ... forse è meglio che non ci metta troppo sotto la testa senno divento una mela marcia)

3 guardandola trionfare sopra la mia scrivania mi domando se quest'anno sarà ricco del tringolino che ci esalta ... oppure se la mia vita sarà più simile al resto della canzone di elio " servi della gleba planetaria ..."

la tecnologia applicata ai mezzipubblkici

1 non ho capito perchè con i nuovi abbonamenti devi validare la tessera in uscita e in entrata alla metropolitana ( certo così possono beccare i furbi che prendono il biglietto da fuori milano fino a loreto e poi proseguono verso il resto della nostra metropoli)

2 scene di nervosismo all'edicola dove il poco solerte negoziante ( mai visto un chioschetto di giornali così perennemente disorganizzato come quello) litigava con un avventore per un errore nella digitazine della ricarica dell'abbonamento " l'errore umano è possibile ..."
Nella sua foga è arrivato a giustificaris con me che prendevo la mia mazzetta di giornali e sonnecchioso me la ridevo per la scena tipicamente urbana ... se ci fosse stato il mio amico Y avremmo sicuramente commentato " quando ci siamo noi ci sono sempre dei disordini metropolitani"

3 i solerti controllori della metropolitana hanno guardato il mio vecchio biglietto timbrato mentre si lamentavano del mancato funzionamento delle macchinette "wireless" che avrebbero dovuto controllare la validità degli abbonamenti. Chissa se l'avventore di cui al punto 2 che aveva comprato l'abbonamento per marzo è stato multato...
Mistero buffo ...
IO di mio so che quando avrò il documento elettronico provvederò a fare la ricarica via internet ... almeno potrò dire " chi è causa del suo mal pianga se stesso"

B

fisica?

E' impressionante come un insieme di pochi possa fare una folla.
A giudicare dalle persone che viaggiavano ieri sui mezzi pubblici milanesi in giro per la città c'era una folla multietnica in cui spiccava la mancanza di italiani di nascita ( molti ragazzi zainati della comunità di taizee e moltissimi asiatici e africani )
Arrivati nel centro pulsante della città passeggiavano davanti alle vetrine moltutidini impellicciate e immontonate come mai ne avevo viste.
Peccato che fossero chiuse tutte i negozi avrei voluto inaugurare l'anno comprando un libro che fosse un po meno nefasto di oblio di forster wallace ... avrei voluto comprami dello stesso autore piccola storia dell'infinito ...
B

Friday, December 30, 2005

cantante con me

One soft infested summer me and terry became friends


non so perchè mi è venuto di cantarla a squarcia gola ... e siccome al mio desco di schiavo non posso farlo lo urlo qua nel vuoto pneumatico di questo blog pocchissimo commentato ...
( non oso nemmeno misurare il traffico per non deprimermi ... e cantare
waste deep in the big muddy)

la vita

la vita è un enorme domino ogni nostra azione provoca una reazione proporzionale e come in un problema di fisica non si possono non considerare alcune delle forze in gioco prima di aver capito quelle che si elidono.

Ogni volta che prendiamo una decisione dobbiamo essere pronti a pagarne le conseguenze, le lacrime da coccodrillo ci aiutano solo a far bella figura e nient'altro, dobbiamo capire gli errori del passato per poterli non ricomettere nel futuro e se cadiamo di nuovo in tentazione beh ci rialzeremo e ricadremo.

Non ci dovremmo mai fermare ... dovremmo cercare sempre di andare avanti ... e pesando prima di agire e mai dopo e senza mai darci del pirla ripensando ma cercando di capire perchè gli errori del passato sono dovuti a scelte fatte in quell'attimo preciso e non sono ripensabili nel momento del presente in cui li riguardiamo.
Quando si imbocca una via la si deve percorrere a testa alta sapendo bene che le incertezze sul percorso sono un freno ... le incertezze devono essere presenti prima della decisione e mai dopo.
E si deve essere consci che la indecisione è una decisione di cui si pagheranno le conseguenze o che porterà i suoi frutti ma procastinare non vuole dire non decidere ma decidere di non decidere.

Bruce Springsteen : the price u pay
You make up your mind, you choose the chance you take
You ride to where the highway ends and the desert breaks
Out on to an open road you ride until the day
You learn to sleep at night with the price you pay

Now with their hands held high, they reached out for the open skies
And in one last breath they built the roads they'd ride to their death
Driving on through the night, unable to break away
From the restless pull of the price you pay

CHORUS
Oh, the price you pay, oh, the price you pay
Now you can't walk away from the price you pay

Now they'd come so far and they'd waited so long
Just to end up caught in a dream where everything goes wrong
Where the dark of night holds back the light of day
And you've gotta stand and fight for the price you pay

CHORUS

Little girl down on the strand
With that pretty little baby in your hands
Do you remember the story of the promised land
How he crossed the desert sands
And could not enter the chosen land
On the banks of the river he stayed
To face the price you pay

So let the games start, you better run you little wild heart
You can run through all the nights and all the days
But just across the county line, a stranger passing through put up a sign
That counts the men fallen away to the price you pay,
and girl before the end of the day,
I'm gonna tear it down and throw it away

Thursday, December 29, 2005

quando la tecnologia non ti vuole bene

Eccolo il pc finalmente collegato a internet e funzioante dopo quanti giorni di blocco per virus : una settimana.
Era una settimana che non si collegava in rete., 7 giorni che non entrava in chat 7*24*60*60 minuti che non la sentiva.
Il sabato prima si era quasi sentito mancare quando sullo schermo erano cominciati a scendere gli ideogrammi alla matrix, all’inizio ne era rimasto come ammaliato, ipnotizzato e si era soffermato a guardarli cadere e ammonticchiarsi sulla barra degli strumenti.
Poi una scritta lampeggiante rossa … tra 10 9 8 7 6 … il tuo pc verrà formattato ..
Aveva provato con il vecchio trucco insegnatoli dal “MAESTRO ZEN” dei pc ctrl alt canc ma invece del “task manager” era uscito un messaggio “ di ciao al tuo pc”
E tutto era diventato nero.
Con le palmi della mani sudate e la gola secca aveva cercato di riavviare il pc ma tutto quello che aveva ottenuto era “ drive C is not a valid boot device”.
“ cazzo “ aveva esclamato “ e mo che faccio ? come faccio sentirla ? non le ho dato nemmeno il mio numero di cellulare, il numero di casa, non ho la sua email e il firewall dell’ufficio … fanculo … la solita sfiga … una volta che incontro una che sembra normale … e si sfacia su tutto … calma “ aveva proferito in un soffiato quasi urlato per non svegliare nessuno nella casa ancora addormentata.
“adesso mando un messaggio allo ZEN MASTER DEL PC e mi aiuterà a sistemare tutto”
Le dita viaggiano in stereo sulla tastiera e comopongono un rapido sms “ il pc è morto … aiuto “ avrebbe voluto scrivere solo “ SOS computer “ ma sarebbe stato troppo t ragico.
Ora non restava che aspettare . ma non li davanti al pc sarebbe stato crudele per il suo cuore e le sue mani avrebbero preso il sopravvento cercando di far ripartire quel recalcitrante macinino di bit … si allontana dando un ultimo sguardo incazzoso verso quel “prodigio della tecnologia” …
“ come diceva quel saggio ? a si se gli aratri avessero funzionato come i pc saremmo ancora a dissodare la terra a mano”.
Ogni attimo guardava il cellu che non voleva squillare.
Piano piano la casa si era rianimata, il padre l’aveva raggiunto in cucina
“ com’è che non sei di la ad armeggiare con il pc?”
“ la scsiamo perdere “
“ un altro cuore digitale infranto”
Aveva sottolineato la sorella con un fare sarcastico “ ieri sera è stato la davanti alla tastiera fino alle 2 … avrà litigato … oppure qualcuna avrà visto la sua foto ed è scappata come sempre … il mostro della rete lo chiamano”
“ non dire così di tuo fratello” aggiunge la madre

“ tragedia si ma niente cuori infranti … si è impastato il pc non ne vuole sapere di riconnettersi …”
“ non osare toccare il mio portatile sai? Devo scriverci la tesi … non puoi assolutamente toccarlo”
“ lo so lo so il tuo pc è offlimits e poi hai messo la pw non si riesce ad entrare “
“ papa quello smanettane ha cercato di usare il mio pc digli qualcosa “

Io vado a meditare in camera mia sulle mie disgrazie ci si sente dopo.

L’sms dello zen master era arrivato verso le 2 del pomeriggio “ sono in vacanza a santo domingo mi spiace non ti posso aiutare”

Mesto aveva portato il cadavere al negozio sotto casa che gli aveva pelato 200 euro di assistenza e una settimana di prognosi.

Ma finalmente eccoci qua al power on tutto ok … la schedina quella della rete senza fili aveva preso facilemente e via a navigare user name e pw 240 mail …
Le prime 230 mail di spam e 10 messaggi di lei … alcuni dolci e poi sempre più tristi
“ senti se non ti sono piaciuta potevi anche dirlo … ma scomparire così … dopo tutto quello che ci eravamo detti … “

“ azzo e adesso come fo …

Accesso iperapido alla chat e ingresso nella stanza “ no woman no cry “ e attesa sotto coperta come un coccodrillo.
Un saluto veloce al resto della ciurma e il solito comando :locate dubqueen … ultimo accesso il giorno prima alle 23.00.
Non restava che aspettare

“ vieni a tavola che è pronto”
“ arrivo mamma scrivo un messaggio e arrivo “
“ non preoccuparti ciccina … mi si è rotto il pc … e zen master non poteva aiutarmi … non volevo lasciarti sola … per la prossima volta magari ti lascio il mio cellulare “
Invio … la barra di progressione effettua la sua danza comincia veloce per poi diventare interminabile … sotto un cartello : “computer non connesso alla rete “
“ fanculo”
“ amore non si dicono le parolacce vieni che è pronto”

Recalcitrante si allontana dal pc e strascicando i piedi segue la mamma verso la cucina .

Mentre sta per addentare il primo piatto boccone di pasta la cavalcata delle valchirie inonda la c asa
“ non osare alzarti per andare a rispondere al cellulare “ gli intima il padre
“ lo sai he il pranzo e sacro e non ci si alza se non per emergenze “
“ lo so papà …e poi sarà lo zen che vuole dirmi che è tornato a casa e che può aiutarmi con il pc … arriva sempre dopo lui … “

Finito di mangiare si ferma a guardare dribblig in tv un intervista all’allentaore della nazionale le solite parole di circostanza sulla partita … ma sempre interessanti.

Si siede al pc comincia ad armeggiare con l’antennino fino a che non riconosce di nuovo la rete “ quando servi tu non ci sei mai vero …”

Con un gomito tocca dentro il cellulare che attera quasi dolcemente nella folta moquette della camera da letto, si china a raccoglierlo e apre lo sportellino il numero è un vodafone sconosciuto … il cuore comincia a battergli all’impazzata …. Mentre compone il numero rapido
“ il numero da lei chiamato non è al momento disponibile “ ma fan culo …
Il cellulare comincia a trillare sullo schermo scorre la scritta “ zen master “
Risponde secco

quanta ipocrisia

tanti amici in difficoltà con l'anima tanti amici disperati
tante situazioni che si sentiva che erano alla corda ... altre erano apertametne finite e sembrava di essere ad un pranzo a base di escagot ...

tutto sommato mi sembra tanta ipocrisia ... e siamo sempre dimentichi del noto detto
" chi è causa del suo mal ..."
fanculo a tutti ... e la cosa peggiore che mi sento tristissimo per loro ...
mo vado in bagno a piagnere

oro del giappone

non tutto quello che luccica è oro
non tutto quello che sta male soffre
non tutti sono sempre sinceri

è un mondo fatto dissimulazioni e più vado avanti e più mi chiedo ... perchè mi preoccupo?

media

Di qua e di la ci dicono che certe cose sono aumentate molto di più della media dell'inflazione ...
ora se si tratta di una media ci saranno dei costi che saranno aumentati di meno della media ...

è un po come se un turista vistando il paese A vedendo tutti più alti della media dica : acciderbolina qua la meda non è vera.

La media non indica mica che tutti sono alti 170 ma indica che per ogni persona alta 1.50 ce n'è una alta 190 ... ( se non ho sbagliato i conti).

Detto questo le statistiche lasciano il tempo che trovano e spesso sono fatte con lo stesso metodo di calcolo che usa il fruttivendolo del mercato per dare il prezzo : fanno tutto un po ad occhio ... il metodo scientifico è stato infatti abiurato fin dai tempi di galileo ...

che insomma sia colpa di ruini?

dialogo da un film

La sera tarda insonne vago sui canali di sky e mi spingo fino a universal ( avessi detto) e trovo un film con uno che sdraiato su una conta i colpi... arrivato a 150 esulta come se avesse segnato un goal...

Dopo un po lui e la sua bella (?) tornano a casa e fanno sloggiare l'aborigeno vicino di casa

" posso vedere la fine del film che mi si è rotta la tv?"
" no " dice lei " dobbiamo scopare"
il tizio se ne va e le fa accomodore il suo lui
" mettiti li che ti faccio venire con la bocca"
" ma se non vuoi farmi venire con la bocca ... non vuoi sprecare le mie erezioni sono così brevi "
"ma adesso lo faccio per te "

....

Scena due amici uno è il tizio di cui sopra sdraito sul letto commentano la durata record delle loro relazioni ( 6 e 2 mesi)
" come va con la tua tipa?"
" vuole sempre scopare"
" si "
" si lo facciamo tutte le mattine e tutte le sere ..."
detto con aria sconsolata quasi distrutto da quei ritmi vertiginosi

infatti dopo la raggiungono ad una festa lei lo prende e gli dice
"andiamo in bagno e scopami"
" no"
"allora andiamo me lo infili dentro due colpi e vieni ..."

conversazioni surreali

" me lo dai " (riferito ad un calendario)
" si prendi pure a me non serve"
" bene perchè lo devo dare ad uno"
" a io che pensavo che lo dessi solo ad une " ( detto con fare ammiccante)
" per darle ad une vado su secondamano"
" quindi aria di novità ... cambi mano?" strizzando l'occhiolino
" su seconda mano ce ne sono tante ... vedremo un po quello che si può fare "

Wednesday, December 28, 2005

nervoso

ho freddo ... sono nervoso ... qualcosa mi turba ... non so cosa sia ...
sarà la fine dell'anno .... sarà che ho voglia punto di lavorare ...
asrà che sto somatizzando i problemi di un amico ...
saranno tante cose ... ma nemmeno la musica mi calma sta sera ...
sto qui non vado a letto perchè so che se andassi tra le coltri non dormirei ma mi rigirerei nervoso senza una meta navigando nel letto come un greco in mezzo all'atlantico

cosa che mi danno fastidio

Gli amici che sciamano per la casa e aprono ogni porta, allungano le mani su ogni cosa ... insomma che fanno più che se fossero a casa loro ... mi casa es tu casa ma solo nel soggiorno e se stai seduto educatino

gli stessi amici che arrivano prima di cena mentre tu sfacchini per cucinare, si siedono in poltrona cambiano il canale del tv color e protestano se il pc è spento intanto che procedono ad accenderlo.


quando chiami un amico ti attacca il telefono in faccia e dopo 2 ore nemmeno un sms per dirti scusa non potevo rispondere ( sono un fautore dei telefoni solo con vibrazione senza suoneria)

tassa sul porno

Ma la tassa sul porno è la tassa sui nostri sogni?
Il porno svolge un importante funzione sociale ci aiuta nei momenti in cui non abbiamo altro con cui solleticarci, aiuta ad educare chi di noi non riesce a fantasticare oltre la stretta di mano alla ragazza e ci porta in un mondo di sogni.
Ci soo quelli che sognano di essere grandi sportivi, quelli che sognano di essere dei grandi scrittori o chissà cos'altro e tutti noi sognamo di essere dei grandi scopatori e di poter avere le donne bellissime oppure di poter seguire le nostre pulsioni e con il porno scopriamo meglio quali siano le nostre aspirazioni sessuali e possiamo portarle avanti nei nostri sogni quello che non sapremmo come fare nel mondo reale ?
dite che siamo tutti dei complessati? forse o forse abbiamo solo un modo diverso per divertici e fino a che non troveremo qualcuno che voglia condividere con noi nel reale il nostro modo ludico di vivere l'amore ci daremo di telecomando o di mouse che male c'è perchè tassare i nostri sogni che sono già debitamente frustrati nelal vita di tutti i giorni?

Ricordo un comico al conan o'brian show che raccontando della sua ragazza che gli chiedeva scandalizzata come mai lui guardasse certi film lui rispose " me la faresti questa cosa?" alla rispostsa negativa di lei aveva allargato le mani e spalancato gli occhi come dire " che altro devo aggiungere?"

Friday, December 16, 2005

sono stufo

sono stufo dei dj rilettori dei giornali e portatori del pensiero comune ... perchè non si occupano di quello che sanno invece che fare del qualunquismo?
parlare ogni tanto di musica e del tempo e di cose lievi non è meglio?
a leggere i giornali sono capace anche io ...
perchè non parlare dell'omicidio per la scoreggia ? è divertente e tutti possiamo rispecchiarci

Thursday, December 15, 2005

che pizza

Mi spiace per i suoi problemi fisici ma io sono stufo di sto soffri ... lo lascino andare che tanto in carcere fa solo la muffa ... non mi pare sia un pericolo per la società e se davvero volessero punirlo gli impediscano di scrivere ...
come mi dite ma gli impedite di lavorare ?
beh tutto sommato lui non è forse stato condannato epr quello che ha scritto ispirando l'omicidio?
allora per evitare che ripeta il suo crimine basta impedirgli di scrivere.
e poi tutti a casa e a parlare dei problemi del paese tra cui ci sono le carceri ... ma non certo soffri

Wednesday, December 14, 2005

sono stufo

sono stufo di qualunquisti e parlatori a vanvera che occupano l'aeree con i loro pensieri ben pensanti